Una cucina piccola, di famiglia.
Fiorina era il soprannome della nonna, che in questo vicolo faceva la pasta per tutta la via. Abbiamo tenuto il nome, il mattarello e l’abitudine di cucinare solo quello che c’è.
Sono quattordici tavoli dentro e otto fuori, sotto il pergolato. In cucina ci sono due persone, in sala una. Per questo vi chiediamo di prenotare: preferiamo dirvi di no al telefono piuttosto che farvi aspettare.
Il vino viene dalle colline tra Montefalco e Bevagna, l’olio da un frantoio di Trevi. La carta dei vini è corta e la raccontiamo volentieri a voce.